A Parma, la vigilia di San Giovanni è per tradizione la notte che annuncia davvero l’inizio dell’estate, e lo fa con le tavolate all’aperto e quell'andirivieni continuo di persone che accompagna le sere più lunghe dell’anno.
San Giovanni è una festa che si è costruita nel tempo, mescolando tradizione e contemporaneità.
Da una parte i racconti tramandati: la rugiada “magica”, le noci raccolte per il nocino, i fiori lasciati nell’acqua durante la notte. Dall’altra il volto più concreto e attuale della ricorrenza: il piacere semplice di fare festa insieme.
La cena
più parmigiana dell’estate
Nella nostra città, San Giovanni ha sempre avuto un sapore riconoscibile: quello della torta fritta ancora calda, del tagliere di salumi in condivisione, dei tortelli d’erbetta rigorosamente affogati nel burro e asciugati nel formaggio.
Sono preparazioni che appartengono all’immaginario parmigiano e parlano la lingua vivace della convivialità emiliana che non ha bisogno di troppe presentazioni.
Frati parte da qui: da una cucina che sa essere immediata e accogliente, senza perdere cura nei dettagli. Il menu attraversa alcuni dei sapori più riconoscibili del territorio, lasciando spazio a quelle prime sere estive dove l’aria è ancora tiepida e porta con sé un senso di libertà.
“Il desiderio è che Frati diventi un punto di ritrovo, in cui non solo sai che mangerai bene, ma che troverai un ambiente che ti accoglie, mettendoti a tuo agio e facendoti sentire bene,” racconta Francesca Frati.
Una tavola
che crea atmosfera
La tavola di San Giovanni vive da sempre in quell’equilibrio delicato tra cura e spontaneità.
Per l’occasione, Frati trasforma il dehors in una piccola piazza estiva: tavoli all’aperto, luci immerse nel verde, il food truck aperto sullo sfondo e la musica che accompagna lentamente la serata.
San Giovanni continua a essere così sentita anche oggi proprio perché riesce a cambiare pelle senza perdere riconoscibilità. Le vecchie tavolate popolari lasciano spazio a una convivialità più fluida, ma ancora profondamente riconoscibile.
Per Frati, questa serata e questa cena sono un modo di stare dentro la città e dentro le sue abitudini, facendo sentire lo spirito della comunità.
Una festa che resta popolare nel senso più bello del termine: aperta, viva.
È così che a Parma sentiamo l'inizio dell’estate.